mercoledì 14 maggio 2014

Banana con fiocchi di mais fondente in coppa

Una mattinata come tante, la musica che accompagna ogni mio pensiero e movimento, un senso di irrequetezza inspiegabile.
Che si fa quando ci si sveglia la mattina con questo stato d'animo? La risposta è Inventare qualcosa in cucina.

sabato 3 maggio 2014

Nuvole speck e ricotta vaccina

Anche se la bella stagione tarda a mostrare il suo vero volto, bisogna correre ai ripari e iniziare a "tornare in forma".
Tutti, sfido chiunque a dire il contrario, abbiamo sul fondo dell'armadio quel famoso jeans la cui cerniera lampo è difficile da chiudere.
Bene, è giunto il momento di iniziare i buoni propositi in vista dell'estate; ciò non significa non mangiare, semplicemente applicare qualche accortezza in cucina, senza rinunciare al gusto.

sabato 26 aprile 2014

Pastiera (non solo) pasquale

Chi mi conosce sa benissimo che non sopporto le convenzioni, le feste comandate ma, sopratutto, l'associazione di un dolce ad una precisa ricorrenza.
Chi l'ha detto che il pandoro si possa mangiare solo a Natale? Che le chiacchiere debbano prepararsi sono a Carnevale?

martedì 15 aprile 2014

Insalata seppie, rucola e pomodorini

Il mare...i suoi colori, il suo profumo, la sensazione di quiete che trasmette!
Quest'oggi ho voluto, per l'ennesima volta, celebrare le mie origini "puglio-croate" con uno dei piatti più semplici e utilizzati sulle tavole nostrane.
Non c'è stagione senza l'insalata di seppie, rucola e pomodorini in casa Gatto e, da brava discepola, ho deciso di cimentarmi in questa nuova avventura culinaria.




Ingredienti
  • 4 seppie
  • 200g rucola
  • 150g pomodorini ciliegino
  • sale qb
  • 1/2 limone
  • olio evo

Preparazione
  • Pulire le seppie e bollirle (15/20' dipende dalla loro dimensione) in acqua aromatizzata  al succo di limone con un pizzico di sale
  • Preparare, su un piatto, un'insalata di rucola e pomodorini ciliegino tagliati a piacimento
  • Tagliare a striscioline le seppie e impiattarle con rucola e pomodorini
  • Condire (a piacimento) con succo di limone, sale e un filo di olio extravergine d'oliva



Un calice di Ribolla Gialla "Le vigne di Zamò" e il nostro antipasto primaverile è pronto per essere servito.

mercoledì 9 aprile 2014

Spaghettone pomodoro e provola affumicata

Anche nei momenti più difficili, in quelle giornate NO, nelle situazioni da cui sembra difficile uscire, un semplice piatto di spaghetti al pomodoro con provola affumicata potrebbe (e può) strapparti un piccolo sorriso in grado di donarti un attimo di serenità.
Perchè, infondo, le risposte che cerchiamo, devono solo essere abbinate così come gli ingredienti di un piatto.


Ingredienti (per 4 persone)


  • 350g spaghetti
  • 100g pomodorini ciliegino
  • 100g provola affumicata
  • 100g cipolla
  • olio evo
  • basilico
  • sale qb

Preparazione

  • Mondare, tagliare a metà i pomodorini e infornarli (170° per 20') con un pizzico di sale
  • Frullare con 2 cucchiaini di olio extravergine d'oliva i ciliegino così da ottenere una cremina densa
  • Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata
  • Soffriggere in 3 cucchiani d'olio la cipolla e il composto di pomodorini ciliegino
  • Scolare gli spaghetti al dente e mantecarli con pomodorini, olio e cipolla
  • Impiattare con una dadolata di provola affumicata e del basilico fresco




In abbinamento un calice di Prosecco Valdobbiadene




lunedì 31 marzo 2014

Dalla Sicilia alla Lombardia: I Malavoglia a tavola!



La tradizione è una bellezza da conservare, 
non un mazzo di catene per legarci 

Ezra Pound



Milano, la pioggia, un weekend. La valigia piena di speranze, emozioni, paure e di fronte l’esperienza più importante e formativa della mia vita.
Incontrare la foodblogger per eccellenza, condividere con altre donne quel mondo interiore che difficilmente riesci ad esternare e sapere che non sei l’unica persona a sentirti fragile, estremamente vulnerabile ma forte e tanto volenterosa nel cambiare vita.

Sarebbe bastata questa esperienza per rendere i miei due giorni vivi; in realtà (sarà stata la mia buona stella) le sorprese per me, alle 20.30, non sono ancora finite.
Da turista curiosa mi aggiro per le vie della capitale della moda italiana e mi imbatto in una insegna alquanto curiosa.
Faccio poca fatica nel rievocare le vicende di Aci Trezza, del nespolo e del verismo: ho sempre amato Giovanni Verga!
Questa volta, però, il titolo “I Malavoglia” associato ad un ristorante mi spiazza, mi confonde e incuriosisce.



Cosa potrà mai legare Padron N’Toni ad una location situata in via Lecco n.4? La risposta non ha atteso ad arrivare.
Mi è bastato entrare in questo meraviglioso posto per capire il filo conduttore che unisce la Sicilia a Milano: l’importanza delle radici, delle proprie origini.




















Tradizione:consegnare, trasmettere al presente un insieme di valori patrimonio del passato; nel 1860 questo era impossibile oggi, nel 2014, si può donare se stessi e quale modo migliore se non attraverso la sapienza culinaria?
I Malavoglia hanno abbandonato Aci Trezza per conquistare lo stivale e solleticare il suo palato.



Milano, la pioggia, un weekend e il sole della Sicilia che ti scalda il cuore.

lunedì 24 marzo 2014

Confetti Mucci: i sogni diventano desideri



Posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni.

Oscar Wilde



Pasqua è quasi alle porte, odori e sapori di dolciumi si confondono nell’aria con quella sensazione di festa che ci riporta un po’ tutti indietro nel tempo. 

Ciò che già Proust aveva anticipato con la sua “madeleine” anche io ho avuto la fortuna di